Cellulite: come eliminarla definitivamente

Che cos’è la cellulite?

La cellulite, il cui nome scientifico è pannicolopatia edemato-fibrosclerotica, è un processo degenerativo del tessuto adiposo sottocutaneo.

La cellulite interessa soprattutto le donne e tende a manifestarsi più frequentemente in corrispondenza di addome, fianchi, glutei e cosce. La cellulite si manifesta con presenza di depressioni associate a piccoli noduli di tessuto adiposo sottocutaneo che determinano il caratteristico aspetto di pelle “a buccia d’arancia.

E’ possibile distinguere quattro stadi: si passa dallo stadio 1, che è la forma più lieve e reversibile, allo stadio 4, la più severa e irreversibile.

La cellulite può evolvere in diverse forme:

  • edematosa, in cui prevale il ristagno dei liquidi nei tessuti con edemi (gonfiori) localizzati, soprattutto intorno a caviglie, polpacci, cosce e braccia;
  • fibrosa, in cui, a causa della ritenzione idrica, le fibre collagene degenerano, con conseguente strozzamento dei vasi, alterazioni del metabolismo degli adipociti (le cellule adipose) e sofferenza del tessuto cutaneo e sottocutaneo con formazione di piccoli noduli, che determinano la comparsa della pelle “a buccia d’arancia”;
  • sclerotica, in cui il tessuto diventa duro al tatto con la comparsa di noduli di grandi dimensioni; la pelle assume il tipico aspetto “a materasso” ed è fredda e dolente al tatto.

Da cosa è causata la cellulite?

La cellulite è un fenomeno non ancora ben compreso. E’ certo, però, che può essere causata o peggiorata da numerosi fattori:

  • fattori genetici e familiarità;
  • fattori ormonali (estrogeni);
  • disturbi del sistema microcircolatorio e linfatico, con conseguente ritenzione idrica;
  • patologie endocrine;
  • alimentazione sbilanciata;
  • sedentarietà;
  • stress;
  • sovrappeso e obesità;
  • gravidanza;
  • fumo;
  • postura scorretta: ad es. rimanere troppo tempo seduti o in piedi e accavallare le gambe può peggiorare la circolazione;
  • abbigliamento stretto e calzature scomode (tacchi alti), che ostacolano il ritorno venoso e, quindi, favoriscono la ritenzione idrica.

Come si previene e si cura la cellulite?

Gli accorgimenti che possono aiutare a prevenire il manifestarsi della cellulite sono diversi:

  1. RAGGIUNGI E MANTIENI IL TUO PESO OTTIMALE
  2. SEGUI UNA DIETA BILANCIATA E BEVI TANTA ACQUA

Dovresti assumere con moderazione i cibi ricchi di grassi e di carboidrati raffinati che possono favorire l’accumulo di grasso. Prediligi, invece, cereali integrali e frutta e verdura che contribuiscono a ridurre l’infiammazione e a migliorare la circolazione grazie agli antiossidanti, vitamine e minerali presenti. Le fibre, inoltre, favoriscono il benessere intestinale e aiutano a eliminare le scorie.

Evita il cibo spazzatura e prediligi come fonti proteiche i legumi, le uova, la carne bianca e il pesce, ricco di omega-3. Non dimenticare semi di lino e noci, che contribuiscono a ridurre l’infiammazione e a migliorare l’elasticità della pelle.

Ricordati di bere regolarmente: Bevi almeno 2 – 3 litri di acqua al giorno (o tisane se preferisci) per mantenerti idratata e per eliminare le tossine, evitando anche la ritenzione idrica.

Per evitare la ritenzione idrica è anche utile seguire una dieta povera di sodio, sostituendo il comune sale da cucina con le spezie per insaporire i cibi, e ricca di potassio, presente ad es. nei legumi, nelle banane, negli spinaci, nel sedano e nei finocchi.

  1. EVITA LA SEDENTARIETÀ

L’esercizio fisico è molto importante per migliorare la circolazione sanguigna e linfatica e, quindi, per combattere la cellulite. Per questo dovresti praticarlo regolarmente 3/5 volte a settimana.

Nel tuo programma di allenamento dovrai includere esercizio di tipo aerobico ed esercizi di tipo anaerobico di potenziamento:

–           l’attività aerobica (almeno 30 minuti) migliora la funzionalità cardiocircolatoria, aumenta il consumo energetico e permette di attivare un corretto metabolismo, bruciando prima i carboidrati e poi i grassi;

–           l’attività anaerobica di potenziamento (ad es. esercizi con pesi liberi, con attrezzature isotoniche o a corpo libero) oltre a migliorare la funzionalità muscolare, aumenta il metabolismo basale e promuove il ritorno venoso.

  1. EVITA LO STRESS

Evita lo stress o impara a gestirlo utilizzando la meditazione Mindfulness.

  1. SMETTI DI FUMARE

Il fumo ha un effetto vasocostrittore e aumenta i radicali liberi, con conseguente danno a carico del microcircolo.

  1. EVITA ABITI STRETTI E TACCHI ALTI

Un abbigliamento comodo, non troppo stretto sul corpo, con scarpe dal tacco moderato sono un altro valido aiuto per mantenere una corretta postura nel camminare, senza stringere troppo la pelle nei punti critici (glutei, cosce, fianchi, addome) così da non favorire la comparsa della cellulite.

  1. CERCA DI NON ASSUMERE POSTURE SCORRETTE

Stare molte ore seduti rallenta la circolazione perché vengono compressi i vasi sanguigni e la situazione peggiora se si tengono le gambe accavallate. Non fa neanche bene trascorrere troppo tempo in piedi, perché il sangue fa fatica a risalire dagli arti inferiori, con conseguente stasi circolatoria.

  1. RICORRI A MASSAGGI LINFODRENANTI

Il linfodrenaggio può favorire il drenaggio dei liquidi e migliorare la circolazione, riducendo la ritenzione idrica.

  1. UTILIZZA INTEGRATORI NUTRACEUTICI E COSMECEUTICI SPECIFICI

La nutraceutica (integratori per via orale) e la cosmeceutica (prodotti dermocosmetici applicati per via topica) sono molto importanti per prevenire e trattare la cellulite. Si possono utilizzare diversi attivi che esercitano effetti positivi sul derma e sul tessuto adiposo, migliorando la microcircolazione. I composti attivi comprendono caffeina, meliloto, escina e centella asiatica e carnitina.

La caffeina, la cui azione è confermata in letteratura, è in grado di attivare la lipolisi inibendo l’azione della fosfodiesterasi e aumentando i livelli di adenosina-monofosfato negli adipociti. Associandola ad altri  attivi, gli effetti terapeutici risultano potenziati.

Il meliloto, grazie alla presenza delle cumarine, è efficace nell’aumentare la resistenza dei capillari, nel diminuire la permeabilità vascolare, nel favorire il ritorno venoso e nell’incrementare la circolazione linfatica. Se somministrate a dosaggi superiori a quelli raccomandati, le cumarine possono essere epatotossiche.

L’escina, saponina estratta dall’ippocastano, viene utilizzata come integratore anticellulite, grazie alle sua spiccata attività anti-edema. L’escina è una sostanza che dimostra benefici paragonabili all’elasto-compressione. Le sue proprietà sono dovute alla sua capacità di diminuire il numero e/o il diametro dei pori capillari. Non presenta effetti collaterali rilevanti.

La Centella asiatica, le cui sostanze attive sono i triterpeni, è un ingrediente comune usato nei cosmetici e nei prodotti anti-cellulite. Contiene diversi componenti, tra cui asiaticoside (un glucoside triterpenico), brahmoside e brahminoside, madecassoside (un glucoside con forti proprietà antinfiammatorie), l’acido madecassico, tiamina, riboflavina, piridossina, vitamina K, aspartato, glutammato, serina, treonina, alanina, lisina, istidina, magnesio, calcio e sodio. La Centella asiatica ha effetti benefici sul sistema venoso, grazie alla sua azione linfodrenante, e sul tessuto connettivo, per le proprietà stimolanti la produzione di collagene: per questo, è utile nel trattamento dei problemi venosi e della ritenzione idrica associata alla cellulite.

  1. ESEGUI TRATTAMENTI MEDICO ESTETICI

Le terapie medico estetiche che più ti consiglio sono la mesoterapia, la carbossiterapia e l’ossigenoozonoterapia.

La mesoterapia consiste in microiniezioni intradermiche di farmaci ad azione lipolitica e drenante. La somministrazione intradermica permette di concentrare il farmaco dove serve e allo stesso tempo ne prolunga l’effetto nel tempo.

La carbossiterapia è un trattamento che consiste in micro-iniezioni sottocutanee di anidride carbonica che permettono di migliorare l’ossigenazione del tessuto sottocutaneo, favorire l’eliminazione dei prodotti di scarto del metabolismo cellulare ed indurre un effetto lipolitico e drenante.

L’ossigenozonoterapia si basa su infiltrazioni di una miscela di ossigeno e di ozono nelle zone colpite dall’inestetismo: l’ozono riesce a scindere gli acidi grassi del tessuto adiposo, rende i globuli rossi più elastici e elimina l’edema (l’ozono è idrofobo). Ne deriva una riduzione dello spessore del pannicolo adiposo e della ritenzione idrica.

Queste terapie sono efficaci, ma solo se eseguite in modo costante nel tempo e se associate agli altri rimedi indicati precedentemente. In caso contrario, la stessa potrebbe presentarsi nuovamente.

Spero che questo articolo possa esserti utile per la tua salute e il tuo benessere. Ricorda di condividerlo con chi ami.

A presto,

Daniela